Sai che le migliori prestazioni atletiche partono anche dalla salute della tua bocca?
Se si vogliono ottenere buoni risultati nello sport, non basta “stringere i denti”: è importante anche stringerli bene, cioè fare in modo che l’arcata superiore e quella inferiore coincidano. I contatti sono fondamentali, malocclusioni infatti possono creare disturbo.
Recenti studi scientifici, infatti, hanno stabilito che esiste un rapporto tra occlusione dentale e prestazioni atletiche. Quest’ultime possono migliorare del 6% se si ha un’occlusione bilanciata.
I calciatori ne sanno qualcosa…
L’errata chiusura della bocca può essere causa di disturbi come mal di schiena, cervicalgia, nausea e vertigini. Con conseguenze sulla colonna vertebrale: rischio di ernia del disco, pubalgia, problemi al ginocchio e ai piedi. Fastidi noti anche nel calcio: anni fa, campioni come Gianfranco Zola e Beppe Signori si sono affidati al loro dentista per risolvere fastidiosi problemi muscolari.
Sotto stress, quando la tensione è al massimo, l’organismo rilascia alcuni ormoni tra cui cortisolo, noradrenalina, adrenalina. L’effetto dell’adrenalina è quello di preparare il corpo a una situazione di allarme e, in modo inconscio, l’atleta si ritrova così a stringere i denti, a serrarli proprio.
In questo modo, oltre a danneggiare i denti, se di sport se ne pratica tanto, i muscoli della masticazione si contraggano in modo esagerato e creano tensioni sulla colonna vertebrale: nel tempo possono generarsi scompensi posturali ed esporre l’atleta a prestazioni meno efficienti e a un maggiore rischio di infortuni.
Quando può essere utile un bite
Una malocclusione, ovvero un rapporto anomalo tra ossa mascellari e denti, i disturbi a carico dell’articolazione temporo-mandibolare e il bruxismo causano a loro volta tensioni e dolori muscolari.
Ecco perché molti sportivi, dai calciatori ai motociclisti, dai pugili ai ciclisti, utilizzano un bite, ossia una placca occlusionale in resina o altri materiali, che è utile per:
- bilanciare l’occlusione,
- annullare le forze generate dai muscoli masticatori che consumano energia,
- ridurre il rischio di infortuni,
- proteggere i denti dall’usura
- riposare meglio la notte
- e aumentare la concentrazione.

